POLITICA WOKE: UNA MODA O UNA RIVOLUZIONE CULTURALE?
POLITICA WOKE: UNA MODA O UNA RIVOLUZIONE CULTURALE? Filosofia da due soldi Ci sono parole che, a un certo punto della loro esistenza, smettono quasi di significare qualcosa di preciso perché cominciano a significare troppe cose. Woke è certamente una di queste. Per alcuni indica una maggiore sensibilità verso discriminazioni, razzismo, sessismo e disuguaglianze. Per altri è diventata la parola con cui identificare una cultura eccessivamente attenta al linguaggio, ossessionata dalle identità, incline alla censura e intollerante verso il dissenso. Per altri ancora non è che un’etichetta polemica utilizzata per mettere nello stesso contenitore fenomeni molto differenti. Così oggi possono essere definiti woke un film che modifica l’etnia di un personaggio, un’università che rivede il proprio linguaggio, un’azienda che promuove politiche di inclusione, la contestazione di una statua, una battaglia sui pronomi, una campagna contro il razzismo o una polemica su un libro scritto cinqu...